Pressione alta, lo yogurt potrebbe regolarizzare i valori

Lo yogurt rappresenta un alimento provvidenziale per coloro che soffrono di pressione alta: questo è il verdetto che, alcuni ricercatori, hanno realizzato dopo avere effettuato alcuni test sui batteri presenti nell’intestino.

Lo stimolo dei batteri buoni dell’intestino

Lo yogurt è stato analizzato con attenzione durante gli scorsi mesi da parte di un team di scienziati guidati dalla dottoressa Jing Sun, la quale ha sostenuto che, assumere regolarmente questo alimento, favorisce la protezione dell’intestino.
Secondo gli studi stessi, lo yogurt è composto da batteri buoni, chiamati scientificamente col nome di probiotici, i quali hanno il semplice scopo di regolare la flora intestinale dello stomaco.
Assumendo questo alimento, gli intestini potranno lavorare regolarmente ma non solo: queste sostanze sono anche in grado di regolarizzare perfettamente la pressione sanguigna nel corpo di una persona, evitando che quella arteriosa possa raggiungere livelli preoccupanti e causare malesseri e problematiche come infarti.
Il tutto parte quindi dall’assunzione di questo alimento, che la dottoressa consiglia quotidianamente in modo tale da poter cambiare lo stile di vita, rendendolo maggiormente salutare.

Intestino, pressione sanguigna e non solo

Ma le scoperte degli scienziati non si sono solo fermate su questo particolare aspetto relativo alla pressione sanguigna arteriosa.
Il team ha proseguito le sue ricerche ed è riuscito a stabilire che, con l’assunzione regolare dello yogurt bianco ovvero quello che contiene il maggior numero di queste sostanze, anche il colesterolo potrà essere facilmente combattuto e ridotto.
Come ben noto, una delle cause di infarti e altre problematiche cardiache risulta essere proprio il colesterolo il quale, accumulandosi, altro non fa se non rendere il cuore meno forte.

La dottoressa ha voluto rimarcare che, l’ostruzione delle arterie a causa di un elevato quantitativo di colesterolo rappresenta la causa dei diversi problemi cardiaci, i quali non devono essere intesi solo ed esclusivamente come infarto.
Ma anche glucosio e insulina possono essere rimossi in maniera semplice e rapida grazie all’assunzione degli yogurt e dei probiotici, che permettono quindi di evitare una vasta serie di problematiche che riguardano il sistema sanguigno.
Il team di scienziati ha anche sostenuto che le ricerche sugli effetti benefici dello yogurt non si fermeranno a questo primo livello.
La dottoressa Sun Jing ha sostenuto che proseguirà nella sua ricerca in maniera tale che sia possibile poter avere un quadro completo su tutti gli altri diversi effetti che potrebbe avere lo yogurt sul proprio corpo, aggiungendo che questo potrebbe divenire una sorta di farmaco a basso prezzo che permette a tantissime persone di porre rimedio alle varie problematiche che riguardano il sistema circolatorio.

I due test della dottoressa Jing Sun

La dottoressa ha reso noti i risultati della sua ricerca durante la conferenza dell’American Heart Association, presentando anche alcuni dati interessanti.
Sono stati presi, come campione, un gruppo numeroso di uomini e donne compresi in una fascia dai 25 ai 40 anni, ai quali è stato consigliato di assumere yogurt regolarmente oppure degli snack cremosi simile a questo particolare prodotto.
I risultati hanno confermato le iniziali teorie della dottoressa sull’impatto positivo dei probiotici sulla pressione sanguigna, visto che il settanta percento dei soggetti ha riscontrato dei miglioramenti durante le misurazioni della pressione.
Il risultato ha quindi spronato diverse associazioni che si interessano della prevenzione delle malattia cardiache e del sistema nervoso, le quali hanno deciso di sovvenzionare ulteriori ricerche di approfondimento sui batteri buoni intestinali.

Gli studi verranno proseguiti dalla dottoressa Jing Sun, la quale ha sostenuto che occorre capire quale risulti essere il legame tra probiotici e pressione sanguigna.
Ed anche il Ministero della Salute italiano ha voluto promuovere i risultati della ricerca, rendendoli noti a tutta la popolazione del paese.
In Italia, infatti, circa il trentacinque percento delle persone soffre di problemi cardiaci e di pressione sanguigna ma solo una piccola parte di essa sa di essere affetta da tale disturbo.
Proprio per questi motivi sul suolo italiano è stato reso noto tale studio, in modo tale che la popolazione possa iniziare a prevenire tale tipologia di disturbo assumendo lo yogurt e prodotti con probiotici.

L’importanza del monitoraggio della pressione con uno sfigmomanometro

Nonostante questa ricerca rappresenti una spinta enorme nello studio degli alimenti che regolano i valori pressori, restano validi sempre i soliti consigli. Come si suol dire, un grammo di prevenzione vale un kilogrammo di cura. Nei soggetti ipertesi si consiglia la consultazione di un medico, in modo da iniziare, nel caso, una terapia ad hoc.

Sfigmomanometro aneroide

Uno sfigmomanometro aneroide, normalmente utilizzato negli ospedali e negli ambulatori

La misurazione della pressione può avvenire in ambulatorio oppure comodamente a casa. In ambulatorio solitamente vengono utilizzati degli sfigmomanometri aneroidi professionali (quelli con la pompetta, per intenderci), e la pressione sanguigna viene presa utilizzando il metodo auscultatorio. Si applica il manicotto di gomma al braccio, inserendo un fonendoscopio per “ascoltare” il sangue che scorre nell’arteria. Dopodiché si gonfia il bracciale di gomma fino alla scomparsa della pulsazione arteriosa.

Infine si sgonfierà il manicotto lentamente da una valvola dell’apparecchio rivelando, al primo suono udito di nuovo dal fonendoscopio, la pressione sistolica (detta comunemente massima). Continuando a sgonfiare il bracciale si potranno udire suoni sempre più intensi fino ad arrivare alla completa scomparsa: questa viene detta pressione diastolica (minima).

Grazie alla facilità di utilizzo di questo tipo di strumenti, e grazie anche al progressivo fiorire del mercato, oggi anche l’automisurazione è un ottimo modo per tenersi sempre informati riguardo i valori pressori. È un modo facile ed efficace anche per aggiornare il proprio medico e tenere la cartella clinica sempre aggiornata. Inoltre, grazie alla semplicità d’uso, in commercio non è raro trovare modelli elettronici che effettuano misurazioni in modo del tutto automatico.

Tra i misuratori di pressione che hanno miglior qualità/prezzo si trova senza dubbio l’Omron M6 Comfort, top di gamma nel settore dell’automonitoraggio domestico.